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Voucher : Primi Chiarimenti

VOUCHER: I PRIMI CHIARIMENTI

PRECISAZIONI PER L’UTILIZZO DEI VOUCHER DA PARTE DI AZIENDE E PROFESSIONISTI

Con la circolare n. 1 del 17/10/2016 sono state diramate dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro le prime istruzioni tecniche per il nuovo adempimento previsto dal D.Lgs. n. 185/16 in materia di utilizzo dei Voucher da parte di Aziende e Professionisti.

Le aziende ed i professionisti che utilizzano il lavoro accessorio (VOUCHER) dovranno, oltre che procedere all’attivazione dei voucher sul sito dell’Inps, inviare una mail o un sms, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, con indicazione di:

1. Per AZIENDE e PROFESSIONISTI.

  • Committente: Nome Azienda e codice fiscale;
  • Lavoratore: Nome, Cognome e codice fiscale;
  • Luogo della prestazione: ..……………………….;
  • Giorno della prestazione:……………………….…;
  • Ora inizio …………..……. / ora fine ………….…;

2. Per le AZIENDE AGRICOLE:

  • Committente: Nome Azienda Agricola e codice fiscale;
  • Lavoratore: Nome, Cognome e codice fiscale;
  • Luogo della prestazione: ………….……………..;
  • Durata della prestazione: dal giorno …….… al giorno…….……

*per un arco temporale di massimo 3 giorni.

DOVE MANDARE LA COMUNICAZIONE

L’I.N.L. ha indicato apposite mail cui inviare tale comunicazione. Le mail, una per ciascuna sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale nel luogo ove viene svolta la prestazione, sono costruite con la formula voucher.XXXXX@ispettorato.gov.it.

A titolo di esempio, per Prato e provincia voucher.prato@ispettorato.gov.it, per Firenze e provincia voucher.firenze@ispettorato.gov.it, per Pistoia e provincia voucher.pistoia@ispettorato.gov.it. Le mail dovranno essere prive di allegato e potranno partire sia da indirizzo mail ordinario che da indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

INDICAZIONI SUL FORMATO DELLA COMUNICAZIONE

Nell’oggetto della mail va indicato il nome del committente (azienda o professionista) ed il codice fiscale. Dovranno essere comunicate, alla stessa mail, eventuali modifiche o integrazioni delle informazioni già trasmesse, anch’esse da inviare almeno 60 minuti prima dell’attività cui si riferiscono.

Ancora nessuna indicazione invece sul numero di telefono cui inviare il messaggio sms. Si consiglia comunque di procedere a mezzo mail, ordinaria o certificata, essendo essa più facilmente tracciabile e stampabile, e solo in via del tutto eccezionale alla comunicazione con sms al cellulare n. 339 9942256, già utilizzato dal Ministero per il lavoro intermittente.

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