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Baby-sitting Cristina Pacini

Voucher baby-sitting esteso alle imprenditrici

Voucher baby-sitting esteso alle imprenditrici: il Governo adotta il decreto attuativo

Cristina Pacini: “Sul Baby-sitting per le imprenditrici provvedimento importante per una realtà pratese caratterizzata da un’impresa femminile molto forte. Sono questi gli strumenti efficaci, non iniziative come il Fertility Day”

Si chiama Voucher Baby-Sitting e rappresenta un traguardo storico per le donne imprenditrici artigiane: il provvedimento è stato infatti adottato in questi giorni dal Ministero del Lavoro e dal Ministero dell’Economia e Finanze per garantire alle imprenditrici artigiane il diritto a coniugare attività d’impresa e impegni familiari e colmare le disuguaglianze rispetto alle dipendenti.
Introdotto in via sperimentale e nel limite di 2 milioni di euro per il 2016, il decreto prevede la possibilità per le madri imprenditrici e lavoratrici autonome di richiedere, in sostituzione (anche parziale) del congedo parentale, tale contributo o per il servizio di baby-sitting o per i servizi per l’infanzia (erogati da soggetti sia pubblici che privati accreditati).
“E’ una battaglia che come Confartigianato portiamo avanti da anni, soprattutto da Prato che a livello nazionale è una capofila su questo fronte – spiega Cristina Pacini, presidente del movimento Donne Impresa di Confartigianato Prato – E’ il segno che finalmente si sta smuovendo una certa cultura verso una maggiore possibilità di conciliare la vita lavorativa e quella familiare senza essere costrette a fare una scelta tra l’una e l’altra. Siamo felici di questo risultato, particolarmente importante per il nostro territorio dove l’impresa femminile ha un peso molto significativo rispetto al resto del Paese. Sono questi i provvedimenti veramente efficaci per andare incontro alle famiglie, non iniziative come il Fertility Day che è riuscito solo a banalizzare e rendere ridicolo un tema fondamentale della nostra società”.

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