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Tv digitale terrestre: cosa cambia dal 2022

É iniziato il conto alla rovescia per la tv digitale del futuro: “A settembre 2021 inizia la transizione verso la nuova tecnologia del digitale terrestre, gradualmente secondo un calendario fissato dal Mise, il Ministero dello sviluppo economico, per le varie regioni, verrà effettuato il passaggio dei canali in alta definizione, chiamata anche HD”.
A ricordarlo è Romano Mati, Presidente degli Installatori Elettrici/Elettronici di Confartigianato Imprese Prato, membro del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), l’organismo che si occupa della elaborazione tecnica delle nuove normative.
Come si fa a sapere se il televisore di casa deve essere adeguato oppure se si può stare tranquilli?
“Tutti i televisori – dice Mati – che ad oggi riescono a vedere il canale 501 (Rai 1 HD) non avranno nessun problema a ricevere i canali nel sistema HD. Qualora mettendo il canale 501 lo schermo rimanga nero oppure appaia il messaggio Video – non supportato il canale tv – dovrà essere cambiato il televisore o dovrà’ essere equipaggiato di un decoder esterno che sarà in grado di ricevere anche il nuovo standard (DVBT-2). Ma ci vorrà anche un’altra condizione, ovvero un sistema di compressione video compatibile con la nuova tecnologia.”
Anche per questo aspetto c’è un sistema pratico per vedere se il proprio tv o decoder è già in linea con la nuova tecnologia?
“Sarà sufficiente – risponde Mati – sintonizzarsi sui canali 100 e 200, rispettivamente di Rai e Mediaset: chi riuscirà a vedere le trasmissioni (una schermata blu con la scritta “Test Hevc main 10”) non avrà, a parte poche eccezioni, bisogno di intervenire. Se invece questo non avviene bisognerà dotarsi di un nuovo apparecchio, tv o decoder.”

Ancora c’è tempo per farsi un’idea, ma meglio essere pronti per non ritrovarsi all’ultimo minuto e non vedere più la Tv.
“A settembre 2021 comincia la transizione – riferisce Giovanni Corradi, Funzionario di Confartigianato e Responsabile della Categoria – poi dal 31 Dicembre 2021 il passaggio riguarderà le regioni del nord, mentre il centro con Toscana e Umbria, si adegueranno entro il 31 Marzo 2022. Da Luglio 2022 il passaggio sarà completato in tutta Italia. ”
“È importante sottolineare – conclude Mati – che è stato varato dal Governo anche un “bonus Tv” per un contributo massimo di 50 euro riservato alle famiglie con reddito Isee inferiore ai 20mila euro annui, per acquistare i nuovi dispositivi. Ai 151 milioni di euro dal 2019 al 2022 previsti per questo si aggiungeranno altri 100 milioni dal 2021 grazie ad un emendamento, già approvato, alla legge di bilancio. Ogni famiglia potrà usufruire dell’agevolazione una sola volta, e in caso di spesa inferiore ai 50 euro coprirà l’intero prezzo del dispositivo. Il bonus andrà richiesto al momento dell’acquisto del dispositivo con una domanda ad hoc a cui andranno allegate una copia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente, insieme ad un’autocertificazione in cui si dichiara che nessun familiare l’abbia già richiesto e si attesta di essere in regola con i requisiti Isee fissati per l’agevolazione”.

Al 16 Gennaio 2020, riferisce il Mise, sono stati erogati 15.963 voucher di cui 14.061 per Tv e 1.902 per decoder.

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