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Progetto Bollino Blu

Progetto Prato Autism Friendly. Confartigianato c’è con le sue imprese

UN ESEMPIO DI ACCOGLIENZA CON IL PROGETTO BOLLINO BLU

Lunedì 29 ottobre alla presenza del Sindaco Biffoni, degli Assessori Toccafondi, Squittieri, Mangani e della Presidente del Consiglio Comunale Santi, si è tenuta nel Salone Consiliare del Comune di Prato la consegna del materiale alle imprese che hanno aderito al progetto Prato Autism Friendly, voluto da Comune di Prato in collaborazione con Regione Toscana e Asl e che ha visto coinvolta l’Opera Santa Rita, con la partecipazione delle Associazioni ed il coinvolgimento di circa una cinquantina di imprese.

“L’esperienza di Prato è tra le prime in Italia e la prima in Toscana ad affrontare il problema dell’accoglienza non solo nei negozi, ma anche nei pubblici uffici di persone affette da varie forme di autismo e tramite l’adesione ad una piattaforma europea, Prato sarà ufficialmente riconosciuta a livello internazionale come città “Autism Friendly”. Prato è la seconda città italiana, dopo Milano. Una bella occasione per il nostro territorio”.

Il progetto Bollino Blu si articola principalmente in quattro fasi: una prima fase che vede la creazione di una rete di esercizi commerciali e luoghi privati o pubblici dove si adotteranno modalità e misure atte a favorire la fruizione e l’accoglienza delle persone con Disturbo Autistico; una seconda fase che prevede la realizzazione di un percorso formativo, a cura della Fondazione Onlus Opera S. Rita, volto a dotare il personale di esercizi, servizi ed attività aderenti di un livello base di conoscenze sul comportamento da adottare nell’accoglienza e delle misure di adeguamento degli ambienti fisici; una terza fase che prevede la creazione di un kit (composto dal logo Prato Autism Friendly da esporre fuori dall’attività, da un cartello con adesivo da esporre dentro all’attività, entrambi realizzati da Flod Prato, e da un vademecum formativo sui comportamenti corretti da seguire in caso di accoglienza di un soggetto autistico) da consegnare a tutte le attività aderenti al progetto in modo che questi possano esporlo nei propri esercizi ed essere riconoscibili come testimonianza di un’accoglienza consapevole e “preparata”. Infine, una quarta fase che prevede la creazione di una mappa speciale della città di Prato che evidenzi e identifichi gli esercizi dove è possibile garantire un set minimo di modalità e condizioni favorenti l’accoglienza e la fruizione da parte di persone con autismo.

Ad oggi sono circa una cinquantina le imprese che hanno aderito al progetto Bollino Blu, ma l’intenzione del Comune è di proseguire sulla strada del coinvolgimento di un maggior numero di imprese per ampliare l’attuale offerta.
A tale proposito chi fosse interessato ad avere maggiori chiarimenti può inviare la manifestazione di interesse per essere ricontattato

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