skip to Main Content
(+39) 0574 6561 |  segreteria@prato.confartigianato.it  |  | Consulta la Webmail |

Manutentori del Verde

La categoria dei “manutentori del verde” a livello regionale si è costituita, venerdì mattina in assemblea a Firenze presso Confartigianato Toscana , con l’elezione del nuovo presidente Cristiano Reali di Confartigianato Prato affiancato dal coordinatore del nuovo gruppo Massimo Bianchi di Confartigianato Pistoia.

La Categoria dei manutentori del verde sta vivendo un momento particolarmente decisivo sia rispetto alla rinnovata attenzione verso la cura del verde, dei giardini anche in relazione al benessere che ne deriva, siano essi parchi pubblici o giardini privati, sia per le pastoie burocratiche che impegnano gli operatori oltre misura.

“La nascita di questa nuova realtà regionale dimostra la voglia di dare voce e corpo ad una categoria, quella dei giardinieri, troppo spesso lasciata in un limbo di improvvisazione. – Dichiara il neo Presidente Cristiano Reali – Sarà nostro impegno principale ascoltare, raccogliere informazioni e proposte degli artigiani della categoria su tutto il territorio della regione affinché tali istanze le possiamo inoltrare alle Istituzioni. Vogliamo dare il nostro contributo come rappresentanti della Toscana anche ai livelli superioni Nazionale ed Europeo, affinché si possa creare un rapporto stabile e continuativo con le istituzioni di tutti i livelli per ridefinire quelle anomalie o divergenze normative che vi sono allo stato attuale.”

“La categoria Manutentori del Verde è nata – rilancia Massimo Bianchi, coordinatore regionale della neo costituita categoria – per dare voce ad un comparto importante che ad oggi gravita in una sorta di terra di nessuno. Vogliamo farci carico delle varie problematiche e rappresentare le istanze degli operatori quali: requisiti di accesso alla professione di manutentore del verde, gestione dei rifiuti, inquadramento del contratto di lavoro dei dipendenti, formazione per il rilascio dell’attestato professionale.

Alcune di questi aspetti sono già sanciti dalla recente Legge n. 154 del 28 luglio 2016 – conclude Massimo Bianchi – e l’impegno con il quale Confartigianato Nazionale sta lavorando da diversi mesi, a stretto contatto con le varie realtà provinciali, è quello di recepire tutte le proposte e presentarle ai vari livelli di governo affinché possano essere recepite con lo scopo di regolamentare e valorizzare la categoria.”

 

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top