skip to Main Content
(+39) 0574 6561 |  segreteria@prato.confartigianato.it  |  | Consulta la Webmail |

Elisa Colzi è la nuova vicepresidente vicaria del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Toscana

Elisa Colzi è la nuova vicepresidente vicaria del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Toscana. Un importante riconoscimento per Elisa Colzi, titolare dell’omonima orditura e già presidente del Movimento a livello provinciale. La Colzi affiancherà la nuova presidente regionale del Movimento, l’architetto Stella Bevilotti di Grosseto, che opera nel settore edilizia e costruzioni. Il Movimento, nato nel 1994 e attivo in tutta Italia, ha lo scopo di rappresentare le esigenze delle imprenditrici che in Italia sono da sempre uno dei punti di forza del sistema economico. In Toscana sono oltre 5.000 le imprenditrici aderenti all’associazione che si occupa di promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile e di favorire la conciliazione tra lavoro e cura della famiglia, compito difficile in un Paese, come l’Italia, che investe poco in servizi sociali.
“Sono molto onorata di essere stata scelta da Stella per affiancarla in questo nuovo percorso – ha detto la Colzi – Da parte mia garantisco tutto il mio impegno per essere un valido supporto sia a lei che, più in generale, all’attività del Movimento a livello regionale”.
Come sottolineato dalla neopresidente Stella Bevilotti, la priorità sarà lavorare “affinché le istanze e i problemi delle donne imprenditrici possano trovare ascolto. In Toscana le imprenditrici devono riscoprire la loro identità che mi piace definire ”etrusca”, ossia legata alla storia, in particolare a quella sociale ed economica della nostra Regione”. Altri temi importanti saranno l’economia circolare, il lavoro e l’indipendenza economica come elementi che proteggono la donna da dinamiche familiari negative e dalla violenza. “Ritengo poi – dice Bevilotti – che dobbiamo occuparci di temi nuovi, anche macroeconomici. Il lavoro delle donne, quello nelle imprese e nelle famiglie, ha un ingente valore economico che però sfugge alle rilevazioni statistiche e non è calcolato nel PIL. Le imprenditrici hanno un importante ruolo sociale; occorre superare gli stereotipi con cui spesso veniamo rappresentate”.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top