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Alimentazione: urgono provvedimenti contro i rincari di energia e materie prime

Un incontro davvero importante quello che si è tenuto stamani, giovedì 16 febbraio, nella sede di Confartigianato Imprese Toscana tra le imprese artigiane toscane del settore alimentazione e il presidente nazionale della Federazione, Massimo Rivoltini.
Gli interventi degli imprenditori, del presidente regionale Fabrizio Piervenanzi e del presidente nazionale di Confartigianato Pastai Piero Stocchi, hanno affrontato le difficoltà che vivono quotidianamente le aziende del settore. Tra queste: gli aumenti dei costi, la difficoltà a trovare personale adeguatamente formato e alcune norme UE che hanno un impatto negativo sulla produttività delle imprese, quando invece si dovrebbero maggiormente tutelare i prodotti DOP, IGP e STG e in generale i prodotti alimentari tradizionali dei nostri territori.
“In questo momento il problema più importante che le aziende del settore alimentare si trovano ad affrontare è indubbiamente quello dell’aumento del costo dell’energia – ha detto Rivoltini – Le bollette altissime hanno messo in difficoltà tante imprese perché non possono trasferire i maggiori costi sui prezzi finali e quindi spesso lavorano in perdita. La difficoltà a reperire alcune materie prime ha poi scatenato una corsa ad aumentare le scorte ed ulteriori aumenti dei costi. Altro problema è la difficoltà a reperire personale formato. Molte imprese si trovano costrette a rifiutare commesse e quindi a non lavorare a causa della mancanza di manodopera.
Hanno coordinato l’incontro la Segretaria regionale Laura Simoncini e la Coordinatrice regionale di Federazione Gigliola Fontani. Confartigianato Imprese Prato era rappresentata dalla responsabile della categoria Alimentazione Francesca Grillo, dalla presidente dei Gelatieri Mariagrazia Baito e dal presidente dei Produttori Vari Giulio Santanni.


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