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Assemblea Asili Nido

Assemblea Asili Nido

Gli asili nido privati convenzionati con l’Amministrazione Comunale di Prato si sono riuniti il 16 gennaio u.s. presso la sede di Confartigianato Imprese Prato per discutere ed analizzare alcune novità riguardanti lo svolgimento dell’attività in relazione all’ingresso nel 2018.

Gli argomenti che l’Assemblea degli asili nido ha trattato  sono stati:

  1. Le visite previste da parte della Regione Toscana finalizzate ad un controllo a tappeto per tutti i nidi toscani pubblici e privati e che è previsto da fine gennaio fino a maggio.
  2. La problematica “Vaccinazioni”
  3. Capienza
  4. Fondi Ministeriali 0-6

Su tali argomenti si è aperta un ampia discussione che di seguito si riassume.

Per quanto riguarda le prossime visite ispettive molti dei presenti erano già edotti in quanto si è svolto, nel giorno 9 gennaio u.s., un incontro presso il Comune di Prato per illustrare  a tutti i gestori le procedure che saranno adottate: i “Valutatori” della Regione prenderanno appuntamento con il nido interessato per stabilire gli orari di impegno della visita, un Valutatore del Comune di Prato affiancherà quello Regionale facendo una valutazione “parallela”, il giorno del controllo il referente della struttura dovrà essere disponibile per tutta la giornata e  la valutazione prevede che dalle 9 alle 14 tutte le persone interessate (valutatore della Regione, Valutatore del Comune di Prato e il referente del Nido) stiano  all’interno della sezione per osservare e vivere la giornata insieme ai bambini, la visita sarà completata mediante una ulteriore intervista al referente del l’asilo nido.

Per quanto riguarda la problematica legata alla comunicazione alle ASL delle vaccinazioni effettuate ai bambini iscritti, la procedura prevista, ad oggi,  è quella dell’anno educativo in corso, che è stata adottata nelle more della scarsa chiarezza interpretativa.

La  LEGGE 4 dicembre 2017, n.172  – MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE  AL  DECRETO-LEGGE  16 OTTOBRE 2017, N. 148 all’Art.  18-ter. (Misure  indifferibili  di  semplificazione   degli adempimenti vaccinali per l’iscrizione alle istituzioni  del  sistema nazionale di istruzione, ai  servizi  educativi  per  l’infanzia,  ai centri di formazione professionale regionale e  alle  scuole  private non paritarie) al comma 1 recita: “Nelle sole regioni e province autonome presso le quali sono già state istituite anagrafi vaccinali,  le  disposizioni di cui all’articolo 3-bis, commi da 1 a 4, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  31  luglio 2017, n. 119,  sono  applicabili  a  decorrere  dall’anno  scolastico 2018/2019 e dall’inizio del  calendario  dei  servizi  educativi  per l’infanzia e dei corsi  per  i  centri  di  formazione  professionale regionale  2018/2019,  nel   rispetto   delle   modalità   operative congiuntamente definite dal Ministero della salute  e  dal  Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.”

Pertanto i gestori degli asili nido “sono tenuti a trasmettere alle aziende sanitarie  locali  territorialmente competenti, entro il 10 marzo, l’elenco  degli  iscritti  per  l’anno scolastico”.

La “capienza” non avrebbe  dovuto essere neppure argomento di discussione ma da numerosi Asili Nido sono arrivate segnalazioni che durante alcune visite di verifica da parte dell’ufficio preposto del Comune di Prato, siano state sollevate delle osservazioni interpretative in contrasto alla normale prassi e consuetudine adottata da quando è entrato in vigore il Regolamento Regionale nel 2103.  Tali osservazioni sono da respingere in toto perché non ci sono elementi per comportarsi in maniera difforme da quella che è la normale prassi di applicazione del Regolamento Regionale.

Sulla parte riguardante i Fondi ministeriali di nuova introduzione e che varranno per almeno tre anni si stanno valutando proposte da sottoporre alla Pubblica Amministrazione che dovrà decidere i criteri da adottare per la loro erogazione.


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